Un libro [un saggio] sui sogni a occhi aperti.
Favorirli. Abbozzarli. Rivederli. Realizzarli. Goderne.




È tempo di affrontare la questione a viso aperto: qual è la vostra visione più autentica?
Smettetela di mentire a voi stessi, interpretando liberamente qualsiasi sforzo nel tentativo di costruirci attorno un possibile F.I.N.E.
o, più in generale, definendo un F.I.N.E. a partire dai mezzi di cui già disponete.
Finché non avrete il coraggio di immaginare un futuro migliore, non lo raggiungerete mai.
Dovete anzitutto “uscirlo”.
Perché è la F.I.N.E. di un’epoca, certamente, ma per ripartire ne va individuato intanto uno, di F.I.N.E.


Questo libro è una guida all'azione, un invito energico a risorgere.
Organizzato in un decalogo ricco di riflessioni, consigli e strumenti operativi,
F.I.N.E. è un manuale pensato per chi vuole migliorare la sua esistenza, la sua azienda o la civiltà a cui appartiene.
Magari, perché no, lavorando solo 80 giorni all'anno. 
[torna alla home]








Info
Titolo: F.I.N.E. Realizza la tua visione
Autore: Daniele Salomoni
Numero di pagine: 192
Prezzo: 14,9 euro
Editore: Armando Curcio [luglio 2013]
Collana: Saper&Fare
ISBN-10: 8897508677
ISBN-13: 978-8897508670



Acquisto
In libreria.
Oppure on-line, ovunque.
Naturalmente su Amazon. Ma anche [per esempio] su:




L'autore
Daniele Salomoni è un ingegnere, anche se sta “guarendo” (nonostante il Master in Business Administration).
Nel 2003 ha fondato www.ueldan.com, coltivando la sua passione per l’ingegneria dell’intangibile, la cultura organizzativa e l’intelligenza emotiva.
Come consulente, facilitatore e formatore collabora con svariate aziende, anche multinazionali.
Cresciuto in Valchiavenna, dopo anni di asservimento a Milano ha portato a termine il suo piano di fuga: attualmente vive sul Lago di Como e lavora 80 giorni all'anno.
Forte di un F.I.N.E., ha detto «F.I.N.E.».


Contatti
No, nessun blog. Non sarebbe coerente: merita troppe attenzioni. Dunque, per ora, nulla di tutto ciò.
Per scelta, non posso andare oltre questa misera paginetta di Facebook.
Mentre su LinkedIn sono qui.
Però potete contattarmi all'indirizzo info[at]danielesalomoni.com
per parlare del libro e dei suoi contenuti,
oppure all'indirizzo info[at]ueldan.com per richiedere
un intervento di consulenza, facilitazione o formazione.
Risponderò.



Ecco perché «F.I.N.E.»

Un termine equivoco, sebbene appropriato a prescindere. Già, perché qualcuno di voi lo intenderà al femminile, pensando subito al propagarsi della crisi in corso, a partire dalla civiltà e poi giù, fino al singolo individuo. È la F.I.N.E. di un’epoca, è la F.I.N.E. di vecchie storture. Qualcun altro leggerà «F.I.N.E.» come un sostantivo maschile capace di racchiudere in sé la cura, ovvero la ritrovata autenticità di uno scopo, cominciando a ritroso dal sé, per risalire alla società tutta. Come sarebbe possibile ripartire senza individuare il vero F.I.N.E.? Ma F.I.N.E., inteso come aggettivo, potrebbe essere anche il modo, l’approccio introspettivo scaltro e meticoloso, il ricorso sottile all’intelletto grazie al quale fendere l’apparenza. E, per concludere, mi auguro un esito F.I.N.E. (bello, buono), all’inglese. La domanda «com’è il libro?» deve suscitare una risposta analoga al «fine, thanks!», di chi replica distrattamente a un «how are you?». Non so se mi spiego.

In più, i significati occulti sono [possono essere] molteplici:


Filosofia Ingegnosa, Necessaria ed Efficace
Faccende Importanti per il Nostro Equilibrio
Fanculo INEquivocabile
Fare INecessario Esercizio
Forse è l’Inizio di una Nuova Epoca
Formare INostro Essere
Felicità Individuale Non Esclusiva
Felicità INotevole Espansione
Finalmente INecessario Entusiasmo





Blurbs & endorsements


«Alcuni sostengono che la forza più micidiale e distruttiva concepita dagli uomini sia la bomba atomica, ma io ritengo che ci sia qualcosa di molto più antico, dilaniante e distruttivo: la menzogna. Sul frontespizio di un mio romanzo ho scritto “gli adulti li ho sempre visti così nella mia infanzia, sinceri nell'obbligo quotidiano alla menzogna”. Ogni menzogna detta minaccia gravemente il proprio equilibrio mentale. Quindi il cammino più semplice da percorrere se ci si vuole allontanare dalle malattie, dall'egoismo, dalla depressione, dalla crudeltà e soprattutto dall'idolatria del denaro è applicare il massimo rigore per eliminare ogni traccia di menzogna dal proprio vissuto. Buon viaggio a tutti.»

Silvano Agosti

 


«Impresa vuol dire avventura. Significa intraprendere un viaggio verso un futuro di bellezza che non è ancora, ma che sarà, perché lo abbiamo immaginato e ci impegniamo a realizzarlo. E la parte più bella è che all'interno di questo viaggio ci sono i viaggi e le visioni delle persone che si uniscono all'impresa e che, attraverso il lavoro, possono trovare il loro fine, il loro scopo. Daniele ci mostra il fuoco, l’energia che alimenta questo percorso così importante, per un’impresa come per ogni persona. E lo fa con il piacere e la passione di chi ha gli occhi grandi, come diciamo noi, occhi che vedono oltre con semplicità e coraggio.»

Enrico Loccioni